15-apr-2021 12.02.00 / di Matilde Ricci Matilde Ricci

Distributore d’acqua, dispenser o erogatori a rete idrica? Non sottovalutare la scelta dell’acqua da bere in ufficio o in generale sul luogo di lavoro. La qualità dell’acqua è importante per la buona salute sia in casa che sul posto di lavoro dove, in molti casi, trascorriamo più tempo che a casa!

Soluzioni per l’acqua in ufficio

Per gli uffici ci sono tre possibilità:

  • Distributori d’acqua, cioè le tipiche macchinette che distribuiscono bottigliette di plastica da mezzo litro;
  • Dispenser d’acqua o boccioni, di solito da 15 o 18 litri;
  • Erogatori a rete idrica che filtrano l’acqua del rubinetto.

Quale soluzione scegliere? Mettiamole a confronto.

Le prime due soluzioni, distributori o dispenser, stanno diventando poco sostenibili nelle aziende, per varie ragioni:

  • Scomodità
    È necessario dedicare tempo, o il tempo di un dipendente, al coordinamento delle forniture per evitare di rimanere senza acqua a disposizione;
  • Spreco di spazio
    Bisogna avere o trovare spazio per lo stoccaggio delle scorte dei pieni e dei vuoti finché il fornitore non viene a ritirarli;
  • Inquinamento
    Chili, quintali e tonnellate di rifiuti: sempre più aziende stanno cerando di eliminare o almeno ridurre i rifiuti di plastica nell’ottica di ridurre il loro impatto sull’ambiente.

 

Boccioni da ufficio, bottiglie e inquinamento da plastica

I dati sull’inquinamento da rifiuti indicano che otto milioni di tonnellate di plastica vengono riversate ogni anno nei nostri oceani. Le sostanze inquinanti prodotte dalle attività economiche si accumulano nell’ambiente riducendo la capacità degli ecosistemi di rigenerarsi correttamente e facendo soffrire il mondo vegetale e animale. Il degrado ambientale non colpisce solo piante e animali, ma anche le persone: le plastiche o meglio le microplastiche stanno entrando nel ciclo alimentare umano. È un problema globale, certamente, ma è ormai chiaro a tutti che persino le scelte di tutti i giorni hanno un impatto sull’ambiente. Non a caso, rendendosi conto che non è possibile vivere bene in un ambiente in cattive condizioni, sempre più persone hanno iniziato a fare attenzione alle proprie azioni investendo nelle rinnovabili, riciclando in modo corretto i rifiuti urbani, utilizzare le borracce riutilizzabili al posto delle bottigliette in PET usa e getta. La stessa cosa accade nelle aziende: c’è maggiore attenzione a ciò che si utilizza, con lo scopo ridurre il proprio impatto.

Proprio perché il rispetto dell’ambiente è sempre più collegato al rispetto della salute, anche nei posti di lavoro si tende dunque a scartare le opzioni che prevedono il consumo di plastica. L’utilizzo di erogatori d’acqua da ufficio in combinazione con una dotazione individuale di borracce riutilizzabili (in vetro, alluminio, bamboo o tritan) o di normali bicchieri di vetro fa sì che si possa liberare il proprio posto di lavoro dalla plastica.

 

I vantaggi dell’erogatore d’acqua a rete idrica

Gli erogatori d’acqua per l’ufficio vengono collegati alla rete idrica e prelevano l’acqua dell’acquedotto. Per legge gli acquedotti sono tenuti a fornire acqua potabile ai cittadini e sono tenuti a controlli continui sulla qualità dell’acqua che vengono effettuati non solo nel punto di erogazione ma in vari punti prelievo presenti sul territorio. Le leggi in vigore prevedono infatti che igiene e purezza dell'acqua devono essere assicurate fino al punto finale di consumo, che sia il rubinetto domestico o il punto di rifornimento aziendale o industriale.

Il primo vantaggio di utilizzare un erogatore a rete idrica è che utilizzi una risorsa che hai già a disposizione. Ma sa di cloro… Lo sappiamo. La soluzione è una microfiltrazione che permette di migliorare il sapore dell’acqua del rubinetto rendendola al 100%

  • Acqua sicura: l’acqua del rubinetto viene controllata quotidianamente è salubre e va solo migliorata dal punto di vista organolettico (va tolto il cloro);
  • Riduzione dei costi e dei fornitori: manutenzione programmata per il controllo dei filtri e niente fornitori da coordinare per le scorte o il ritiro dei vuoti;
  • Maggiore spazio in ufficio: non c’è più bisogno di dedicare angoli o stanze allo stoccaggio delle bottiglie o dei boccioni perché non c’è ingombro. Gli erogatori da mobile occupano lo spazio di una macchinetta del caffè, oppure ci sono quelli a colonna che non richiedono mobili per essere posizionati;
  • Più comodità e zero spreco di tempo: non ci sono più pacchi pesanti da sollevare (pensa a cosa significa fare anche solo un paio di rampe di scale con 18 chili sulle braccia);
  • Meno plastica e meno inquinamento: con gli erogatori non solo eviti di accumulare rifiuti di plastica, ma rendi un beneficio al pianeta anche in termini di emissioni di CO2; pensa quante emissioni legate alla produzione di PET si potrebbero evitare se in tutti gli uffici venissero eliminate le scorte d’acqua in contenitori di plastica! 

Anche sui luoghi di lavoro oggi siamo chiamati ad adottare comportamenti responsabili e più ecosostenibili. Scopri le opzioni di erogazione dell’acqua per gli uffici e le attività nella guida gratuita: clicca qui sotto per avere il tuo pdf.

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Categorie: Erogatori d'acqua

Matilde Ricci

Scritto da Matilde Ricci