3-giu-2021 10.29.00 / di Matilde Ricci Matilde Ricci

L’acqua ci accompagna nella quotidianità: a casa, al lavoro, in palestra e in tutte le attività del tempo libero. L’acqua è diventata oggi più che mai una scelta: ci sono decine di offerte commerciali, acque aromatizzate, ricche o povere di Sali minerali, effervescenti o gassate. Una delle principali tematiche attuali che hanno a che vedere con il consumo d’acqua riguarda l’utilizzo di plastica.

Simbolo del consumismo, dell’era dell’“usa e getta”, la plastica circonda anche la risorsa per noi più preziosa: l’acqua. A uno dei quattro elementi fondamentali per la nostra esistenza è dedicata la giornata mondiale che ricorre il 22 marzo di ogni anno: il World Water Day che ha lo scopo di richiamare l’attenzione di tutto il mondo - composto da istituzioni e da cittadini che ogni giorno sono chiamati a scelte di consumo che hanno un impatto – proprio sul tema dell’acqua e della sua salvaguardia.

Acqua, cambiamenti climatici, biodiversità sono interconnessi in quell’equilibrio che è la natura. Per questo quando parliamo di tutela dell’acqua dobbiamo anche iniziare a riflettere su ciò che impatta sui gas serra e sulla salute delle specie viventi. Se a livello globale si può ragionare su soluzioni complesse come la gestione e il riutilizzo di acque in agricoltura, ci sono azioni che dipendono anche da ognuno di noi.

Proprio con questo bagaglio di consapevolezza si definisce l’importanza di trovare metodi alternativi per distribuire l’acqua rispetto alle bottiglie di plastica, partendo dalla convinzione che le azioni quotidiane hanno un impatto globale. Per distributore di acqua potabile si possono intendere diverse cose:

Di questi, la terza soluzione è quella che maggiormente permette di essere sostenibili perché non è previsto alcun involucro di plastica.

Sul piano dei vantaggi, la soluzione del distributore d’acqua a microfiltrazione è particolarmente indicata anche in tutti i contesti in cui ci sono diversi gusti da soddisfare: acqua temperatura ambiente o fresca, liscia, frizzante o leggermente effervescente. Con le soluzioni tradizionali non si è in grado di soddisfare tutti contemporaneamente a meno di comprare pacchi diversi d’acqua, mentre con gli erogatori si può ottenere istantaneamente acqua buona, fresca o ambiente, liscia o con diverse intensità di effervescenza.

Come sono fatti gli erogatori d’acqua

Gli erogatori d’acqua sono di vari tipi: la prima differenza è legata al contesto che può essere domestico o professionale.

I modelli per uso domestico soprabanco hanno dimensioni vicine alle più piccole macchinette del caffè espresso, oppure esistono dei modelli sottobanco che “spariscono” alla vista.

Vuoi dare uno sguardo ai vantaggi e ai modelli? Clicca qui sotto per ricevere gratis la guida destinata a chi vuole informarsi correttamente sull’acqua e fare scelte consapevoli, con esempi di erogatori a microfiltrazione ideali per l’uso domestico.

scarica la guida erogatori

Per l’uso professionale si intende nelle aziende oppure nelle attività Ho.Re.Ca; generalmente, nelle aziende o negli uffici gli erogatori possono essere simili a quelli per uso domestico da appoggiare su un mobile nella zona ristoro o eventualmente possono essere a colonnina quindi autoportanti.

Nelle attività di somministrazione sono invece necessarie performance di altro livello: qui è necessario poter contare sull’erogazione istantanea di diversi litri di acqua microfiltrata, senza scendere a compromessi con la velocità del servizio.

Per le attività Ho.Re.Ca come bar, locali, ristoranti abbiamo creato una guida adeguata alle loro esigenze. Dai un’occhiata ai vantaggi e ai modelli per l’uso professionale di erogatori d’acqua a microfiltrazione. Clicca qui sotto per ricevere gratis la guida.

scarica la guida gratuita

Categorie: Erogatori d'acqua

Matilde Ricci

Scritto da Matilde Ricci